Guide Zero Waste

Le 5R, dalla teoria alla pratica


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Siamo ormai giunti oltre la metà del mese di luglio e dunque anche della sfida “Plastic free July”: è tempo di un bilancio ma anche di qualche consiglio, nel caso foste a corto di idee.

Partiamo allora dalle basi: le “5R”, e vediamo come metterle in pratica nella vita di tutti i giorni.

gerarchia zero waste
La gerarchia delle “5R” per un’economia circolare (immagine di Sara Mancabelli).

1-Rifiuta

Il primo passo per non produrre rifiuti è (perdonate il gioco di parole) rifiutare gli oggetti inutili e gli usa-e-getta. Quante volte siamo tornati a casa con qualche penna o qualche gadget di cui non sappiamo che farcene e che presto o tardi diventerà un rifiuto da buttare?

2-Riduci

Ridurre il numero di oggetti che possediamo può essere un buon esercizio per imparare a capire di cosa abbiamo veramente bisogno. Siamo sicuri che ci servano 20 prodotti per la cura del viso o un rinnovo del guardaroba mensile, come impone la fast fashion? Ogni oggetto porta con sé un carico di rifiuti (anche quelli che non vediamo) e di risorse utilizzate per produrlo quindi perché non preferire la qualità alla quantità?

Una saponetta delicata e con ingredienti naturali può sostituire diversi prodotti presenti nei nostri bagni.

3-Riutilizza

Scegliere oggetti durevoli e riutilizzabili come borracce in acciaio e capi in tessuti naturali richiederà forse un piccolo investimento iniziale ma vi permetterà di ridurre i vostri rifiuti e molto spesso anche di risparmiare nel lungo periodo. Anche in questo caso possiamo dire che la qualità paga.

Borraccia termica in acciaio.

4-Ricicla

Riciclare ha un duplice significato: trovare nuove destinazioni d’uso ed eseguire correttamente la raccolta differenziata. Ad esempio un vecchio giornale potrà essere riutilizzato per incartare dei regali prima di essere avviato al riciclo della carta. Una spugna per il viso potrà essere utilizzata per pulire il bagno prima di essere compostata (se di origine vegetale). Ricordiamo però che il riciclo richiede pur sempre energia e che non per tutti i materiali si tratta di un processo realmente efficace. Proprio per questi motivi il riciclo non può essere la principale azione per giungere ad un’economia circolare.

Vecchio giornale riciclato per incartare un regalo.

5-Riduci in compost

Avviare al compostaggio le bucce di frutta e verdura permetterà di avere un concime 100% naturale per le piante, sia che si abbia un giardino o anche una piccola terrazza.

 

Quali buone azioni state mettendo in pratica per il “Plastic free July”? Seguite la nostra pagina Facebook se avete necessità di ispirazione! 

Condividete sui social le foto del vostro Plastic Free July, usando gli hashtag #retezerowaste e #lugliosenzaplastica e gli hashtag internazionali #choosetorefuse e #plasticfreejuly.

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