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POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA

Il tema del legame tra cambiamenti climatici e scelte individuali è sempre motivo di profonda riflessione.
Molti di noi stanno cercando nel proprio quotidiano di inserire correttivi e buone pratiche per poter dare il proprio contributo e altri stanno selezionando testi per potersi documentare e poter capire meglio la portata del problema.

In “Possiamo salvare il mondo, prima di cena” Jonathan Safran Foer ci dona il suo profondo punto di vista.
Affronta con delicatezza e con forza il problema della crisi climatica e cerca di promuovere soluzioni economiche e alla portata di tutti, individuando poche azioni che siano applicabili istantaneamente.
Ma attenzione, non è un manuale di buone pratiche. Se ci aspettiamo questo rimarremo delusi.
Foer in questo suo lavoro parla di sentimenti.
Di come sia difficile sentire in profondità un argomento così intangibile come il concetto di crisi ambientale. E di conseguenza come questa debolezza di sentimento renda scarsa la capacità d’intervento.

possiamo salvare il mondo 01

Per affrontare un tema così grande da risultare quasi irraccontabile l’autore ci dona un tripudio di esempi.
Ci prende per mano e ci fa passeggiare nella nostra Storia, con brevi racconti di fatti avvenuti, momenti esemplari che possono far avvicinare al concetto di sentimento e di conseguenza di impegno.

Il cuore del saggio non è dunque l’alimentazione come il titolo può far intendere.

Indubbiamente Foer individua nella riduzione del cibo animale una delle azioni per dare il proprio contributo. Ed è sicuramente la strada a cui dà maggiore valore supportando le affermazioni sempre con dati e studi scientifici precisi.

possiamo salvare il mondo 02

Ma il suo saggio parla di altro, vola molto alto.
Oltre al concetto di sentimento, tocca il concetto di vita e di cura.
Di come questi temi siano connessi tra loro. Di come sia difficile scegliere di intervenire e avere cura se non abbiamo un sentimento forte e familiare per un tema.  Un sentimento impellente che ci porta a operare perché arriviamo ad avere paura per la nostra vita e per la vita delle persone che verranno.

Per farci diventare questi temi vicini, familiari, Foer ci dona tanti suoi ricordi privati, con un bellissimo parallelismo tra ciò che è la vita di una famiglia e ciò che è la vita e la morte di un pianeta.
Quindi nessun decalogo, questo meraviglioso saggio, come sempre scritto benissimo dall’autore, ci porta nella profondità del nostro sentire.
Ci chiede se sentiamo il problema della crisi climatica e, se la sentiamo, cosa stiamo facendo.

Autore: Jonathan Safran Foer
Titolo: Possiamo salvare il mondo, prima di cena
Edizione Guanda

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2 thoughts on “POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA”

  1. Ho finito di leggere questo libro da 2 settimane e mi fa molto piacere vedere questo post, in cui se ne parla molto bene.
    Credo che il racconto sia strutturato in modo molto originale, parlando della storia della sua famiglia e legandolo in modo insospettabile alla vera tematica che vuole affrontare nel libro: come un cambio nella nostra alimentazione sia il passo piu’ facile, per ogni singolo individuo, per iniziare a cambiare, verso l’obiettivo di un mondo migliore e meno inquinato.

    1. Il concetto di Ambiente è troppo spesso percepito come lontano, come un qualcosa che non ci coinvolge direttamente se non a livello meramente intellettuale.
      Foer parlando di sentimenti e di legami rende chiara la falla empatica e percettiva che l’uomo ha con la Natura. È come se ci dicesse: tratta la storia e il futuro del pianeta come tratteresti quello della tua famiglia.
      Poi scrive benissimo e questo rende tutto fluido e gradevole.

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